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nato a livorno il 25 giugno 1982, nel calendario malemodel 2008 presta il suo corpo e i suoi tatuaggi per il mese di gennaio e per la copertina del calendario

mi sono sempre chiesto come mai uno che si chiama andrew howe gareggi tra gli italiani
per fortuna c'è wikipedia
andrew è figlio e figliastro d'arte:
la madre, renèe felton, era un'ostacolista, ora è la sua allenatrice, infatti la si vede sempre in ogni sua gara;
il padre naturale (andrew howe, anche lui!) era un calciatore di origine tedesca;
i due si sono conosciuti e il 12 maggio del 1985 a los angeles hanno avuto un bel bambino, a cui hanno dato il nome di andrew, e questo è dovuto al fatto che la fata della fantasia quel giorno era chiusa in bagno dopo una cena a basa di peperonata con la fata dell'arguzia;
ben presto il rapporto si è concluso, e la felton ha conosciuto ugo besozzi, saltatore con l'asta;
all'età di 5 anni, andrew viene portato a rieti, dove diventa italiano
per alcuni è noto anche andrew howe besozzi o solo andrew besozzi
ma siccome howe fà molto più "internescional", besozzi va volentieri a farsi friggere...

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nato il 23 marzo 1980 a reggio calabria, firma il mese di settembre del calendario malemodel 2008
altre sue foto sul suo blog
per questo post devo ringraziare scorpioitalia e in particolare questo post in cui mi fa scoprire questo bel napoletano
si chiama mario campanaro è di napoli ed è emigrato negli states in cerca di fortuna
ed è diventato attore... magari ancora una comparsa, ma già il fatto che il suo nome sia arrivato fin quà, vuol dire che il ragazzo si dà da fare





complimenti per il fisico
a queste foto di scorpio, aggiungo questa trovata in weareellisisland.org, che se non ho capito male è un'organizzazione no-profit che vuole salvare dal deterioramento gli edifici di ellis island, ossia l'isoletta che precede new york e in cui gli emigrati all'inizio del '900 venivano fatti sbarcare prima di poter entrare in "america" per decidere se fossero idonei a entrare nel nuovo mondo. tra queste persone ci sono stati tantissimi nostri connazionali, e mario, in qualità di emigrato in america, fa da testimonial alla causa. e che testimonial

quest'altra piccola foto invece l'ho trovata su playbill.com, e penso sia relativa alla sua carriera di attore, che mi pare di capire sia una carriera teatrale, visto che ho trovato spesso la parola "broadway"

non mi resta che fare un grande in bocca al lupo al bel mario, nella speranza che sfondi e che ci regali qualche altro bel servizio fotografico